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 Oggetto :Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 23-01-2012 18:59:32 
Cho

Ospite

Tutto è iniziato circa 6 anni fa quando i miei genitori non mi hanno dato più molto peso nella loro vita. Stavo crescendo, cambiando e non ero più la bambina che loro volevano al loro fianco. Mi sono sentita sola e non avevo nessuno al mio fianco. Per farmi sentire desiderata sono andata in una chat e ho conosciuto moltissimi pervertiti. Li soddisfavo sotto quel punto di vista, non solo tramite chat ma anche con messaggi, video o foto. Poi mi sono sentita uno schifo. Mi sentivo una qualunque e quello che mi dicevano mi faceva solo stare male. Ho smesso, ma non avevo ancora finito. Ho cominciato a star male, a sentirmi sola ma non volevo parlare con i miei. Ogni cosa che dicevano o che facevano mi dava sui nervi. Ho cominciato a farmi male, ho cominciato a tagliarmi. A distanza di 6 anni, ho ancora qualche cicatrice, come se il mio passato non volesse lasciarmi stare. I miei non se ne rendevano conto, passavo le notti a piangere e odiavo me stessa. Sono arrivata, così, all'anoressia e nemmeno in questo caso i miei genitori mi hanno guardata. Rendendomi conto che mi facevo schifo da sola, sono arrivata alla bulimia. Dopo tanti anni non ho più questi problemi, ma certe volte non riesco a superare tutto quello che ho passato. A volte mi odio ancora e faccio dei giorni interi senza mangiare. Alle medie venivo presa in giro per ogni cosa e succede anche ora. Con i miei non voglio parlare perchè ho paura che rimarrebbero delusi. Ma alla fine non cambierebbe nulla perchè ogni cosa che faccio per renderli orgogliosi di me non raggiunge lo scopo. Vorrei sentirmi dire "Brava" o "Ti voglio bene", ma penso che fino a giugno non succederà. Poi andrò all'università. Magari così sarò la ragazza che volevano che diventassi.

Scusate per lo sfogo, ma fa ancora male tutto questo. Grazie per avermi ascoltata. Parlandone col mio ragazzo o con i miei migliori amici, non mi sono chiarita molto le idee.

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 25-01-2012 18:45:27 
luisa
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Iscritto: 04-01-2010 14:34:46
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Ciao

capisco che per te come per qualsiasi ragazzo sia importante sentire l'affetto e la stima dei genitori (a proposito: sei figlia unica?)

Mi pare di capire che fino a quattordici anni il rapporto con i tuoi sia stato abbastanza sereno, mi chiedo quali siano stati i motivi o gli episodi che abbiano causato il distacco..  sembra che anche dai coetanei non ti sia sentita accettata... Come mai vieni presa in giro per ogni cosa?

Da quello che dici nemmeno i tuoi 'urli' (anoressia, bulimia....) siano stati ascoltati, mi chiedo come mai, oltre ai tuoi genitori, nessun altro se ne sia accorto...

Sei stata comunque coraggiosa: hai cercato di uscire da alcuni 'buchi profondi'; certamente la solitudine, il sentirsi non amata non aiuta ad affrontare certi disagi. Come mai hai paura di poter deludere i tuoi genitori? Cosa pensi che si aspettassero da te, come figlia? cosa ti convince che andare all'università dia una svolta alla situazione?

Troppe domande....?? Forse, ma per dirti che se ti va puoi continuare il discorso con noi e magari chiarirti qualche idea... ;)

Attendiamo notizie... ciaociao!

 

 

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 01-02-2012 20:59:09 
Cho

Ospite

No, ho un fratello di 7 anni più grande. Penso che le cose abbiano cominciato a peggiorare quando mia cugina è morta in un incidente stradale: aveva 21 anni.

Alle medie venivo presa in giro per gli occhiali, per l'apparecchio o perchè il mio cognome assomiglia ad un bruttissimo animale. Ora le critiche peggiori si basano sull'aspetto fisico perchè non ho la pancia piatta. Le brutte situazioni che ho passato (anoressia, bulimia, ...) non venivano viste perchè non le facevo vedere. O meglio, le coprivo coi vestiti e coi finti sorrisi, un po' come faccio ora nelle mie giornate no.

Penso che i miei, a quest'età, si aspettino che io sia indipendente, che viva la mia vita come voglio secondo loro, ma appena cambio un attimo loro non fanno che rimproverarmi dicendomi che da piccola ero più matura di quello che sono adesso, che ero più responsabile, più gentile. Si lamentano anche dei discorsi che affronto, perchè ci sono quei periodi in cui sto zitta e non parlo e quelli dove parlo ininterrottamente, anche di cose di pochissima importanza.

Come se non bastasse, non approvano nessuna mia scelta perchè l'università che voglio fare (Psicologia), per loro non porta a nessuno sbocco, il fatto che voglia chiarire le cose col mio ragazzo che mi ha lasciata non va bene perchè mi faccio del male da sola, parte della gente che frequento non va bene. Se sto in casa e sto in camera mia è tutto un "Non fai niente per questa casa!" oppure "Non esci mai! Devi uscire a prendere un po' d'aria!", ma se esco qualche pomeriggio e le sere del mercoledì, del sabato e della domenica è tutto un "Non ci sei mai!", "Quando hai intenzione di studiare?", "Lo sai che se continui così perdi l'anno". Quelle poche volte in cui chiedo loro di uscire mi dicono "Fai quello che vuoi perchè tanto lo fai sempre".

La mia vita sta diventando un vortice che mi sta risucchiando dentro. A volte non mi sento all'altezza di affrontare certe cose e altre volte sono quella che ci mette più entusiasmo. Posso affermare ufficialmente che la mia vita è un totale casino. Ecco perchè voglio andare all'università: voglio ricominciare una vita a partire da zero, lasciando indietro le persone false e tenendomi accanto solo chi se lo merita davvero.

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 02-02-2012 18:31:09 
marti
Moderatore
Iscritto: 08-01-2010 15:13:35
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Ciao Cho, la tua seconda lettera sul forum ci ha dato un quadro piu allargato della tua situazione e capiamo che stai lottando per trovare il percorso che piu ti esprime. Capiamo che sei sempre in contrasto con i tuoi genitori e questo forse significa che non riuscite a comunicare tra di voi in modo costruttivo, di conseguenza tutte le tue iniziative vengono lette in modo critico. Forse tuo fratello che è piu grande di te potrebbe aiutarti a comunicare con i tuoi genitori...?? Tuo fratello riesce a gestire meglio il suo rapporto con i vostri genitori..?? Se si, potrebbe aiutarti a semplifiocare la comunicazione con loro...

Capiamo quando dici che la tua vita sta diventando un vortice, questo deve farti soffrire molto.. di solito, questo succede quando si sommano tutti i problemi nello stesso tempo. Se vuoi potresti farti aiutare da un esperto/a; per questo puoi trovare aiuto al consultorio della tua città (non sottovalutare il suggerimento). 

Ci sembra, però, che tu stia appesantendo troppo le critiche dei tuoi genitori, è giusto tenerle in considerazione, ma non lo è se ti fai schiacciare da queste. I genitori spesso tendono a cercare di indirizzarci nelle scelte e nei comportamenti, ma siamo comunque noi che, infine, decidiamo chi essere e cosa fare.

Ti siamo vicini, speriamo di esserti stati almeno un po d'aiuto. Comunque, sai sempre dove trovarci...

ciao Marti e Ofelia

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 12-04-2012 16:02:13 
Cho

Ospite

Ho letto solo ora la risposta, scusate.

Mio fratello è partito, è andato all'estero per lavoro e starà via per 3 anni come minimo, quindi non posso contare sul suo aiuto.

In questo periodo, però, le cose vanno meglio. L'unico contrasto che c'è tra i miei genitori e me è uno stupido tatuaggio. Non avendo mio fratello vicino ed essendo così legata a lui, volevo tatuarmi qualcosa di suo addosso, ma a mia madre la cosa non va a genio.

Quando mi sono imposta e ho detto loro che o me lo regalavano o me lo andavo a fare comunque per i fatti miei, loro mi hanno risposto che piuttosto che tenermi in casa con un tatuaggio preferirebbero vedermi vivere in un parco. Per quanto mi riguarda, credo che la loro risposta sia esagerata, perché alla fine ho vent'anni e se voglio farmi un tatuaggio posso farlo senza aver bisogno del loro permesso. 

In questo periodo non sto più pensando al passato. Spero solo che il peggio sia passato. A questo punto, mi domando solo quando i miei genitori capiranno che non sono più una bambina. La cosa che mi fa andare giù di testa è che non fanno altro che dirmi che devo maturare, che devo essere indipendente e che devo cominciare a mantenermi, eppure per delle piccole cose come un tatuaggio restano impassibili. Per farmi il piercing al naso c'ho messo 5 anni e sempre perché li ho messi davanti ad una scelta: o me lo regalate voi o me lo regala lui per S. Valentino. Quindi me l'hanno regalato loro per la promozione dell'anno scorso. Più di farmi vedere matura e di cercare di convincerli che me lo merito non so che fare. Loro sanno dell'importanza che ha per me quel tatuaggio, ma ormai è diventato un tabù e non posso più parlarne. Continuo a dirlo a mio padre ma lui mi continua a rispondere che alla mamma non piace. Io penso sia una scusa, penso che sotto sotto lui abbia paura di lei.

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 13-04-2012 18:41:31 
luisa
Moderatore
Iscritto: 04-01-2010 14:34:46
Post: 75
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Ciao. Bello risentirti!!! Soprattutto ci fa piacere che vada meglio e che tu sia riuscita a eliminare alcuni contrasti con i tuoi genitori. Questo dimostra che forse non erano muri consì insuperabili, non credi...???

Ti pare che ti considerino ancora una bambina...Può darsi: sei la più piccola..., ora sei l'unica figlia visto che tuo fratello è lontano...Però ti spingono ad essere indipendente e tu ti senti incompresa..

Certamente i tabù bloccano, qualche volta sono causati da paure e possono dare fastidio , come ti ha urtato la risposta della mamma riguardo al "parco".

Hai provato a chiederle come mai rifiuta il tuo tatuaggio oltre che, naturalmente, spiegarle il motivo per cui desideri farlelo? Forse potresti capire la ragione di questo suo tabù. Mi chiedo anche che cosa ti fa pensare che il papà, sotto sotto, abbia paura della mamma e non invece che condivida il suo punto di vista.

Un abbraccio. Quando vuoi ti aspettiamo..., anche al telefono

P.S. ti ricordo che chiamando al n. 3388989250 puoi chiedere di addebitare a noi la chiamata

 

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 03-05-2012 18:45:15 
Cho

Ospite

 Si. Le ho chiesto mille e mille volte il motivo per il quale non mi lasciano fare una scritt sulla spalle e lei  ha sempre risposto che potrò fare ciiò che vorrò quando sarò fuori di casa. Mi è venuto in mente più di una volta di andarmelo a fare da sola, perché il tatuaggio è mio e devo sapere IO cosa significa. Loro lo possono capire subito perché è una cosa palese, ma mi spaventa il fatto che loro possano cacciarmi di casa e non avrei dove vivere.

Il motivo per il quale penso che papà abbia paura di lei è molto semplice: quando c'è una discussione lui fa sempre da intermediario ed ogni volta mi viene a dire: "Lascia perdere tua madre. Falla calmare un po' e vedrai che le cose si risolveranno." quindi mi fa pensare che nemmeno lui abbia il coraggio di dirle esattamente quello che pensa.

La cosa che me lo fa credere è anche che a Novembre gli avevo chiesto se potevo fare sto benedetto tatuaggio e lui mi ha detto di non parlarne perché ci avrebbe pensato lui ad affrontare il discorso con mia madre. Non se n'è parlato fino a Marzo quando io ho ritirato fuori il discorso e lui, come al solito, mi diceva che l'unica persona da convincere era mia madre. Ora gliene ho parlato quando eravamo da soli e mi aveva promesso che le avrebbe spiegato tutto, ma quando gli ho chiesto se c'era qualcosa di nuovo, lui si è arrabbiato e mi ha detto che, oltre ad essere una cosa per la quale dovranno passare dei mesi, nemmeno lui ne è totalmente d'accordo.

A questo punto mi sento in due modi: 1) delusa, per una promessa che non è stata mantenuta; 2) confusa, perché a questo punto non so più che passa per la mente di mio padre.

Non voglio parlarci perché ogni volta che l'ho fatto mi ha fatto solo del male e le litigate finivano con me in lacrime chiusa in camera, mia madre arrabbiata in camera sua e mio padre sulla poltrona a guardare la televisione. L'unica cosa che voglio è andarmene di casa.

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 Oggetto :Re:Ho 20 anni e non so con chi parlare.. 07-05-2012 16:35:26 
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Iscritto: 04-01-2010 14:41:54
Post: 25
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Ciao Cho,

certo alla tua età tatuaggi e piercings sono importanti ma magari i tuoi genitori sono tradizionalisti e nn amano queste cose! Se hai forti contrasti con mamma magari puntare su questo tipo di richiesta nn favorisce il dialogo ,io proverei a capire prima come mai è così contraria e a spiegarle xkè tu invece ci tieni tanto. Penso  dovresti trovare anche altri tipi di argomenti x cercare di recuperare un migliore rapporto con mamma .A volte tra genitori e figli il dialogo si chiude xkè nessuno cerca di capire meglio le ragioni dell'altro, certo toccherebbe ai genitori venire incontro, spiegare ecc, ma a volte possono essere proprio i figli a  rompere  il circuito di incomprensioni.

Con un pò di pazienza potrai riescire a parlare  con i tuoi i modo più effecace e produttivo x te e x loro, telo auguro di cuore.

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